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Mostra "Mattia Preti e Gregorio Carafa. Due cavalieri gerosolimitani nell'Ordine di Malta"
UN PONTE TRA LA CALABRIA E MALTA

Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia

20 ottobre 2015 / 29 novembre 2015

Le celebrazioni per il IV centenario della nascita di Gregorio Carafa(Castelvetere 17 marzo 1615 - Valletta1690) dei Principi di Roccella, II
Priore dell’omonimo Baliaggio e successivamente assurto il 2 maggio 1680 alla massima dignità dell’Ordine Gerosolimitano, concludono l’ampio programma di eventi con i quali nella nativa Calabria e in Malta è stato ricordato l’anniversario della nascita del Cavalier Calabrese.

Focus dell’iniziativa, allestita nella prestigiosa cornice del Museo Archeologico nazionale reggino, è la pala d’altare raffigurante San Gergorio Taumaturgo, la Vergine con il Bambino, Sant’Anna e il ritratto del Gran Maestro Gregorio Carafa, commissionata dal Gran Maestro al cavalier Mattia Preti (1613 - 1699) e collocata il 17 novembre 1681, dies natalis dal santo vescovo di Cesarea, sull’altare a lui dedicato nella chiesa conventuale di San Francesco d’Assisi a Valletta. La chiesa, come riferiscono le fonti, trovandosi rovinata e cadente, venne riedificata, ingrandita ed abbellita dalla pietà e munificenza del Gran Maestro Carafa.

In occasione della mostra si ripercorre, attraverso l’esposizione di alcuni manufatti in argento e legno dipinto e dorato, provenienti dalla Calabria e Malta, quasi un secolo di committenza e di devozione di una delle più illustri e notevoli famiglie della nobiltà calabrese.

Accanto ai pregevolissimi reliquiari antropomorfi custoditi nella chiesa Matrice di Caulonia, si espongono alcune inedite suppellettili in argento del Museo della Cattedrale di Mdina recanti impresse le armi del Gran Maestro e quelle del vescovo Frà Davide Cocco Palmieri (1684 - 1711), anch’egli calabrese praeclari ingenii et morbus optimis la cui nomina, ci informano le fonti, era stata vivamente sostenuta dal Carafa.

Le vite operose di tre grandi uomini calabresi si intrecciano, dunque, lungo un decennio di storia maltese ed, oggi, attraverso le testimonianze iconografiche, documentali ed artistiche, ancora in parte inedite di questo loro passaggio, possiamo ricostruire i tasselli di un mosaico nel quale si giustappongono politica ed arte, il trono e l’altare.

a cura di
Maria Teresa Sorrenti e Sante Guido

Allestimento e progetto grafico
Sabina Rizzi

Realizzazione
Progetto5

Testi
Marina Ameduri - Chiara Cozzi - Cecilia Perri - Maria Teresa Sorrenti

Catalogo a cura di
Maria Teresa Sorrenti - Giuseppe Mantella

Ufficio Tecnico
Belmira De Rango - Patrizia Barbuscio

Segreteria Organizzativa
Maria Mallemace - Vittoria Mallemace

Assicurazione e trasporto
Allestimenti Museali di Floridia Giuseppe

Crediti
Ambasciata d’Italia a Malta
Ambasciata di Malta in Italia
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Soprintendenza per le Belle Arti ed il Paesaggio della Calabria
Polo Museale della Calabria
Superintendence of Cultural Heritage Malta
St John’s Co-Cathedral Foundation
Mdina, Museo della Cattedrale
Convento dei PP. Francescani di Valletta
University of Malta - International Institute for Baroque Studies
Comune di Caulonia

Si ringrazia
Il Governatore della Regione Calabria, Mario Oliviero
Il Direttore Generale Dipartimento Cultura, Pasquale Anastasi
Il Dirigente Settore Cultura, Armando Pagliaro
Il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino
Addetti al Servizio di Vigilanza